La Cantina di Calasetta nasce nel lontano 1932 su iniziativa di un gruppo di 13 contadini calasettani che, superate le diffidenze reciproche, decisero di svolgere insieme l'attività di raccolta e lavorazione delle uve dei soci, al fine di produrre un vino di qualità costante da commercializzare nel mercato.
Fino agli anni '50 del secolo scorso, la cooperativa si avvalse di pochi beni in più rispetto a quelli inventariati all'atto della sua costituzione (i magazzini e gli altri locali utilizzati per le lavorazioni erano in affitto). E' nei primi anni '50 che si è proceduto alla progettazione e alla realizzazione dello stabilimento produttivo i cui lavori sono stati ultimati nel 1954.
Con la realizzazione dello stabilimento è aumentato il numero dei soci e, conseguentemente, la quantit? delle uve conferite e i volumi di produzione del vino.
La struttura della cantina, concepita originariamente per trattare, sulla base delle conoscenze tecniche e tecnologiche del tempo, modeste quantità di prodotto, ha costituito, in un orizzonte temporale di oltre settant'anni, oggetto di vari interventi di adeguamento, ampliamento e di ammodernamento, fino ad assumere la configurazione attuale situata all'ingresso del centro abitato di Calasetta.
La peculiarità architettonica dell'enopolio è data dalle due imponenti torri Vinarie concepite sulla base del progetto dell'enologo Emilio Sernagiotto, originario di Casteggio (Pavia), che al settore enologico ha proposto molte innovazioni: tra cui, appunto, il brevetto della Torre Vinaria e quello della Termovinificazione.
Oggi la Cantina si è ulteriormente rinnovata con importanti investimenti per il miglioramento qualitativo del vino prodotto.



