Il Carignano del Sulcis

Carignano del Sulcis Doc
La Doc Carignano del Sulcis è prodotta nell’estremità sud-occidentale della Sardegna, dove l’omonimo vitigno, da cui questo vino deriva, pare abbia attecchito per la sua particolare resistenza ai venti ricchi di salsedine provenienti dal mare. Non si hanno notizie certe sulla provenienza di questo vitigno; la più probabile lo vuole di origine spagnola, poi diffuso attraverso la Francia in Sardegna fino alla Tunisia.Come si consuma
Il Carignano del Sulcis Rosso si abbina a pastasciutte con ragù di carne, carni in umido, provolone, salsiccia sarda e porchetta arrosto. Va degustato in calici balloon a una temperatura di 16-18°C. Il Carignano del Sulcis Doc Rosato va abbinato ad antipasti a base di salumi, piatti di pasta conditi con pomodoro e formaggi, uova, zuppe di pesce e formaggio caprino. Il calice consigliato è quello di media capacità a tulipano ampio; la temperatura di 12-14°C. La versione Passito, infine, è ottima se degustata con ricotta fritta, in calici di media capacità a tulipano, a una temperatura di 10-12°C.
Come si riconosce
L’etichettatura del Carignano del Sulcis Doc
Ogni etichetta deve riportare la menzione della Denominazione di Origine Controllata accanto a tutte le altre indicazioni previste per legge, quali: Regione determinata da cui proviene il prodotto; Denominazione del prodotto costituita dall’abbinamento della varietà di vite da cui proviene il vino e dalla zona geografica in cui tale varietà è coltivata; Volume nominale del vino; Nome o ragione sociale e sede dell’imbottigliatore; Numero e codice imbottigliatore, che può apparire anche sul sistema di chiusura (tappo o capsula) Nome dello Stato; Indicazione del lotto; Indicazioni ecologiche.

Tipologia
Il Carignano del Sulcis Doc è un vino da pasto o da fine pasto prodotto nelle versioni Rosso, Riserva, Superiore, Rosato, Novello e Passito
Descrizione
Il Carignano del Sulcis Doc si ottiene, in tutte le sue versioni, con uve del vitigno Carignano per un minimo dell’85%. Possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve provenienti da vitigni a bacca rossa raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Cagliari, fino a un massimo del 15%
Caratteristiche
All’esame visivo il Carignano del Sulcis Rosso si presenta di colore rosso rubino. L’odore è vinoso, gradevolmente intenso, il sapore asciutto, sapido e armonico. La gradazione minima è di 12 gradi. La versione Rosato ha colore rosato più o meno carico, odore gradevolmente vinoso e sapore asciutto e armonico. La gradazione minima è di 11,5 gradi. La versione Passito ha colore che va dal rosso all’ambrato. L’odore è intenso e caratteristico, il sapore dolce, morbido e vellutato. La gradazione minima è di 16 gradi
Zona di produzione
Abbraccia il territorio del Sulcis comprendente per intero il territorio amministrativo dei seguenti comuni in provincia di Cagliari: Calasetta, Carbonia, Carloforte, Giba, Masainas, Narcao, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Santadi, Sant’Anna Arresi, Sant’Antioco, Teulada, Tratalias, Villaperuccio

Riferimenti normativi
Il riconoscimento della Doc Carignano del Sulcis è avvenuto con DPR dell’1.06.1977, successivamente modificato con DM del 18.10.1995, pubblicato sulla GU 257 del 03.11.1995