L’edificio principale originale, costruito durante la Seconda Guerra Mondiale, come batteria antinave e antiaerea, al termine del conflitto è stato convertito in ristorante per poi essere abbandonato dopo la chiusura dell’attività nel 2001 e finalmente essere trasferito alla Conservatoria delle coste nel 2010 per diventare area di conservazione costiera.

 

Il progetto di riconversione, nato dall’intuizione di BeyondEntropy Ltd, è promosso e sponsorizzato dalla Conservatoria delle Coste della Sardegna e si inserisce nel progetto strategico che l’Agenzia Regionale sta portando avanti per la conservazione e la valorizzazione dell’area costiera di Mangiabarche.

L’intervento architettonico si limita alla rimozione del tetto dell’edificio esistente e si configura come critica al concetto di galleria come spazio neutrale per l’esposizione asettica delle opere d’arte, a tutti gli effetti un’azione di rottura con gli schemi espositivi tradizionali. La nuova tipologia architettonica obbliga così a riformulare il programma curatoriale in considerazione del fatto che le opere sono esposte agli agenti atmosferici e si deteriorano con il tempo. In questo modo l’opera non subisce il tempo ma è parte di esso.

Ogni artista è invitato ad operare sulle tracce dell’opera precedente dando così avvio a un processo di narrazione continua mediato dal programma curatoriale.

Lunghezza Variabile, l’opera prima che ha dato avvio al nuovo racconto artistico, a cura di Beyond Entropy Ldt, consiste in un’installazione site-specific ispirata al rilievo dello spazio della Galleria ed è stata presentata in contemporanea alla performance live di Enzo Favata.

La Conservatoria delle coste è un’agenzia tecnico-operativa della Regione Sardegna, con personalità giuridica di diritto pubblico, fa propri gli strumenti della pianificazione paesaggistica regionale applicandoli nell’ambito delle proprie funzioni con lo scopo di darne piena attuazione. Principale obiettivo dell’Agenzia è la gestione integrata delle aree costiere della Sardegna, attraverso azioni di coordinamento e progettazione, anche nel campo della cooperazione internazionale sempre nello stesso ambito. Particolare sensibilità è riposta sui temi della conservazione, valorizzazione, promozione, e tutela di beni paesaggistici ed ambientali del patrimonio costiero della Sardegna.

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