San Giovanni

Come nel 2020, anche quest’anno, la notte di San Giovanni vorremmo rievocare il ricordo di quel senso di appartenenza e vicinanza che si prova quando, davanti al grande fuoco acceso, inebriati dal profumo dei mazzolini di erbe, si gusta un “pé de porcu” sorseggiando un bicchiere di moscato, ma dobbiamo rinunciare ancora una volta e con grande rammarico ci troviamo nell’impossibilità di poter festeggiare la notte di San Giovanni come abbiamo fatto in questi anni.

Ci sarebbe piaciuto trascorrere nuovamente con voi questa magica serata, attendendo l’accensione del Fuoco e stringendoci tutti insieme attorno ad esso, fra risate, chiacchiere e canti.

La notte di San Giovanni rappresenta parte della nostra tradizione, un momento in cui la nostra comunità si ritrova per rafforzare i legami e per dare inizio all’estate.

Sperando sia l’ultima festa “virtuale”, stiamo preparando un video per rivivere i ricordi dei calasettani. Lo mostreremo la sera della vigilia sul nostro canale youtube e sarà condiviso sui social.

Buona notte di San Giovanni!

In attesa del nuovo video, questo è il video pubblicato nel 2020, lo dedichiamo a tutti quelli che ci sono stati in passato e che ci saranno in futuro.

Ringraziamo per la partecipazione l’associazione culturale Ancilla Domini e il gruppo “Serenate”, per la splendida location in riva al mare Luisella Biggio, Peppe Rudy e Diego per la logistica, Michele Tiziana e Pino per le riprese e il montaggio, Alessandra per la narrazione, Assosulcis Per aver garantito la sicurezza.


La notte tra il 23 e 24 giugno era tradizione che Calasetta fosse illuminata da grandi falò che venivano accesi un po’ ovunque e che rischiaravano le strade a coloro che andavano alla ricerca delle erbe che avevano virtù benefiche.
La notte di San Giovanni era considerata una notte di prodigi e di pronostici. Si potevano sentire parlare i buoi, vedere salire l’acqua nei pozzi, conoscere come guarire il malocchio e come curare altre malattie e si potevano fare pronostici sulle amicizie. La ragazza da marito poteva conoscere il nome del futuro sposo, si poteva conoscerne la professione e la condizione economica. I ragazzi che non si erano ancora dichiarati alla propria bella, saltavano insieme con lei i resti del falò e al termine del comparatico le buttavano un seno una manciata di chicchi di grano misti a sale e prezzemolo tritato.
Ancora oggi la notte di S.Giovanni si festeggia in versione riveduta e corretta ma sempre di grande richiamo per tutti i calasettani.

le serenate
i pé de Porcu
il falò
il rito del comparatico
le erbe magiche di San Giovanni

Per le foto Ringraziamo l’Auser Calasetta


Programma 2019

ore 21.00 la banda Giacomo Puccini richiama l’attenzione dal centro paese e guida il pubblico verso il porto

ore 21.30 Piazza Principato di Monaco:
Racconto delle tradizioni a cura di Remigio Scopelliti, i bambini della scuola primaria di Calasetta si esibiranno nella quadriglia a seguire distribuzione Pè de porcu, moscato e mazzetti erbe

ore 22.30 Piazza Principato di Monaco
accensione falò e canti della tradizione con i bambini della scuola primaria di Calasetta accompagnati dai soci dell’associazione Carabinieri in pensione e un gruppo di cantori appassionati di musica tradizionale.

La rievocazione della festa è possibile soltanto grazie alla collaborazione dei soliti pochi soci della Pro Loco che si prestano per la confezione dei mazzolini e la  preparazione degli ottimi pè de porcu!
Li ringraziamo infinitamente!

Inoltre si ringraziano il Comune di Calasetta, le associazioni di Calasetta, la Banda  musicale Giacomo Puccini, l’associazione Carabinieri, l’Auser Calasetta e  Remigio Scopelliti per la preziosa collaborazione.


ultimo aggiornamento 23 giugno 2020