San Giovanni

Quest’anno così atipico, la notte di San Giovanni ci piace rievocare il ricordo di quel senso di appartenenza e vicinanza che si prova quando, davanti al grande fuoco acceso, inebriati dal profumo dei mazzolini di erbe, si gusta un “pé de porcu” sorseggiando un bicchiere di moscato.

Con grande rammarico ci troviamo nell’impossibilità di poter festeggiare la notte di San Giovanni come abbiamo fatto in questi anni.

Ci sarebbe piaciuto trascorrere con voi questa magica serata, attendendo l’accensione del Fuoco e stringendoci tutti insieme attorno ad esso, fra risate, chiacchiere e canti.

La notte di San Giovanni rappresenta parte della nostra tradizione, un momento in cui la nostra comunità si ritrova per rafforzare i legami e per dare inizio all’estate.

E anche quest’anno la Pro Loco non poteva esimersi dal donarvi almeno un piccolo momento.

Abbiamo pensato che Calasetta meritava di avere il falò del 2020, una piccola luce di speranza e di buon auspicio.

E quindi, nel rispetto delle regole vigenti, abbiamo realizzato questo video, che inizia con la narrazione della tradizione di Alessandra Carboni e prosegue con l’accensione del falò sulle dolci note dei cantori calasettani.

Buona notte di San Giovanni!

La dedichiamo a tutti quelli che ci sono stati in passato e che ci saranno in futuro.

Ringraziamo per la partecipazione l’associazione culturale Ancilla Domini e il gruppo “Serenate”, per la splendida location in riva al mare Luisella Biggio, Peppe Rudy e Diego per la logistica, Michele Tiziana e Pino per le riprese e il montaggio, Alessandra per la narrazione, Assosulcis Per aver garantito la sicurezza.


 

La notte tra il 23 e 24 giugno era tradizione che Calasetta fosse illuminata da grandi falò che venivano accesi un po’ ovunque e che rischiaravano le strade a coloro che andavano alla ricerca delle erbe che avevano virtù benefiche.
La notte di San Giovanni era considerata una notte di prodigi e di pronostici. Si potevano sentire parlare i buoi, vedere salire l’acqua nei pozzi, conoscere come guarire il malocchio e come curare altre malattie e si potevano fare pronostici sulle amicizie. La ragazza da marito poteva conoscere il nome del futuro sposo, si poteva conoscerne la professione e la condizione economica. I ragazzi che non si erano ancora dichiarati alla propria bella, saltavano insieme con lei i resti del falò e al termine del comparatico le buttavano un seno una manciata di chicchi di grano misti a sale e prezzemolo tritato.
Ancora oggi la notte di S.Giovanni si festeggia in versione riveduta e corretta ma sempre di grande richiamo per tutti i calasettani.

le serenate

i pé de Porcu

il falò

il rito del comparatico

le erbe magiche di San Giovanni

 

 

 

 

Per le foto Ringraziamo l’Auser Calasetta

 


Programma 2019

ore 21.00 la banda Giacomo Puccini richiama l’attenzione dal centro paese e guida il pubblico verso il porto

ore 21.30 Piazza Principato di Monaco:
Racconto delle tradizioni a cura di Remigio Scopelliti, i bambini della scuola primaria di Calasetta si esibiranno nella quadriglia a seguire distribuzione Pè de porcu, moscato e mazzetti erbe

ore 22.30 Piazza Principato di Monaco
accensione falò e canti della tradizione con i bambini della scuola primaria di Calasetta accompagnati dai soci dell’associazione Carabinieri in pensione e un gruppo di cantori appassionati di musica tradizionale.

La rievocazione della festa è possibile soltanto grazie alla collaborazione dei soliti pochi soci della Pro Loco che si prestano per la confezione dei mazzolini e la  preparazione degli ottimi pè de porcu!
Li ringraziamo infinitamente!

Inoltre si ringraziano il Comune di Calasetta, le associazioni di Calasetta, la Banda  musicale Giacomo Puccini, l’associazione Carabinieri, l’Auser Calasetta e  Remigio Scopelliti per la preziosa collaborazione.


ultimo aggiornamento 23 giugno 2020